In un mondo in cui le persone sembrano aver perso la loro spiritualità in cerca del benessere materiale, il Bhutan diviene per noi un modello da cui trarre ispirazione.

Qui infatti il PIL è stato sostituito con il FIL, l’indice di Felicità Interna Lorda che trae ispirazione dalla filosofia buddhista e pone la persona al centro dello sviluppo.

Anzitutto riconosce che l’individuo, oltre ai bisogni di tipo materiale, ha necessità di carattere etico e spirituale.

Il miglioramento degli standard di vita deve comprendere il benessere interiore, i valori culturali e la protezione dell'ambiente, mentre lo sviluppo deve puntare ad aumentare la felicità delle persone, piuttosto che la crescita economica.

Secondo i parametri occidentali basati sul PIL (Prodotto interno lordo), il Bhutan risulterebbe essere una delle nazioni più povere della terra; in realtà qui nessuno muore di fame, non esistono mendicanti, né criminalità, il 90% della popolazione ha accesso gratis alla sanità e all’istruzione pubblica.